Quel che accomuna i bracciali tennis è una qualità vincente: la semplicità. Un susseguirsi di gemme allineate, incastonate a griffe o battute. Spesso a taglio brillante o princesse o carrè. Un ossimoro di lucentezza, bianca o colorata che si insege lungo un polso senza soluzione di continuità.
Ci siamo chiesti come si poteva derogare a questa semplicità, creando qualcosa di differente, che abbia in comune la successione delle pietre e la risposta è giunta osservando pietre di differenti tagli presenti sul tavolo. Disposte in orizzontale formando un treno fatto di vagoni irregolari, giocando con le disposizione delle diamanti ecco l’idea di un bracciale tennis che si ribella alle regole lasciando che non sia l’ordine a comandare ma un disordine organizzato.
Realizzato a mano in Milano, in oro 18kt o platino.



